ADDIO AL TELEMARKETING E AL FISSO MENSILE

ADDIO AL TELEMARKETING E AL FISSO MENSILE

Marchi: “Il telemarketing è incompatibile con la nostra struttura, preferisco pagare bene i nostri agenti.”

 

E’ stato un successo e c’é molta soddisfazione intorno all’ambiente CREA dopo il primo meeting ufficiale della struttura guidata da Federico Marchi. Il tutto in una location di assoluto prestigio e relax, in linea con l’evento. La squdra era tutta presente presso l’Hotel Resort Le Colombare, nel cuore appunto della bellissima provicia umbra.

Una giornata importante e soprattutto interessante dove, oltre alla presenza dell’intero parco dei collaboratori di CREA hanno portato il loro prezioso contributo anbche i responsabili dell’azienda. Per Vodafone infatti erano presenti Bendetto Nardiello, Responsabile di Distretto e Sandro Preziosi, l’Area Manager.

 

Giornata di progettazione e di formazione, giornata nella quale la rete vendita ha preso maggior conoscenza della filosofia aziendale e dei concreti progetti fino ad ora realizzati. E’ stato importante perché si é parlato e trattato gli argomenti relativi ai primi risultati che CREA ha ottenuto e sui quali sta lavorando per raggiungere i futuri obiettivi.

Non è stata una giornata come tante altre

e queste sono le parole di un partecipante, Pierluigi Ghelli, promosso per l’occasione ad Area Manager, il quale aggiunge:

Io ho partecipato negli anni a tanti incontri di questo tipo, sia formativi che di consuntivo e con diverse aziende. Devo dire  che questa volta ho trovato valore vero. In una sola giornata, per niente pesante, abbiamo affrontato temi concreti  e sono felice che i collaboratori che seguo direttamente abbiano provato la stessa sensazione. Giornata costruttiva.
(Nella foto Puccinelli, Pierluigi Ghelli Top Performer CREA 2017)

 

In effetti i temi trattati, oltre ad essere stati di rilevante attualità, sono stati esposti con efficacia. In maniera particolare sono stati due gli argomenti sui quali CREA, nella persona di Federico Marchi, si è espressa con una certa forza ed impegno.
Marchi ha dichiarato in pratica la morte del Telemarketing, ormai oggetto obsoleto e per certi versi nocivo. Il massimo responsabile della struttura ha ribadito un concetto di enorme importanza per la sua Agenzia e per la filosofia che ha intrapreso:

Il telemarketing nella nostra struttura è incompatibile. Abbiamo un approccio al mercato che si discosta in maniera sensibile rispetto alla quasi totalità dei nostri competitor.   E’ incompatibile per un semplice motivo:  il nostro modo di operare è volto alla selezione del cliente, le nostre iniziative commerciali ci devono portare a selezionare clienti, veri imprenditori, che sceglieranno noi come partner ideale per il servizio di telefonia e telecomunicazione. Non stiamo andando a bussare alle porte dei nostri prospect sventolando sconti, risparmi e intraprendere guerre con i mestieranti che giocano al ribasso.  E se vogliamo essere scelti  lo dobbiamo fare con i nostri contenuti, con i nostri comportamenti e con le azioni necessarie. Il telemarketing questo non lo fa, non lavora per noi, lavora per se stesso.”

 

Abolito il fisso mensile, é nocivo e addormenta. Si punta alle provvigioni alte e a percorsi di Formazione concreti.

 

Lo stesso Federico Marchi ha poi proseguito trattando il secondo argomento legato in maniera strettissima al telemarketing, ovvero il fisso mensile:
Certo, le risorse che non impieghiamo, anzi che oggi non vogliamo gettare al vento per il telemarketing le stiamo investendo per i  nostri collaboratori. E come lo facciamo? Innanzitutto le provvigioni sono decisamente più alte rispetto alla media ed è per questo che da noi non esiste il fisso mensile. Questo “benefit” è sostituito, oltre che dalle provvigioni alte anche da formazione periodica, costante  e gratuita che garantiamo a tutta la nostra rete vendita.
Il fisso mensile come il telemarketing risulta essere incompatibile perché oggi è uno di quei strumenti nocivi che abbatte gli stimoli, le motivazioni e di conseguenza addormenta anche i risultati. Vogliamo dare risultati concreti ai nostri clienti, allora dobbiamo cominciare da noi, non ci piace adagiarsi.

 

Sicuramente la partenza e l’ingresso di CREA  sul mercato è tutt’altro che adagiato, la squadra guidata da Marchi è partita con un “molto forte con brio” e questo oggi forse rappresenta un elemento di fondamentale importanza per affrontare un mercato come quello attuale, inflazionato in tutte le sue latitudini e povero  di quelle competenze manageriali che servono a fare la differenza. Ecco perché al centro della filosofa CREA  vi è sempre la formazione, perché da qui nascono i progetti, si aggornano le competenze  e da qui che parte la vera battaglia con i competitor.

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